Azioni sul documento

25-26 novembre: Prima colazione, primi semi

creato da SilviaUltima modifica 16/11/2006 15:13

La Prima Colazione Equa e Solidale in 200 città italiane, per assaggiare i prodotti altromercato, per avventurarsi in un viaggio alla scoperta del cotone

 

[ Fac-simile del comunicato stampa ]


ALTROMERCATO E LA COOP. XXX

PRESENTANO LA CAMPAGNA ‘TESSERE IL FUTURO’:

APPUNTAMENTO CON LE COLAZIONI EQUO E SOLIDALI

PER RISVEGLIARE LE COSCIENZE

 

Il 25 e 26 novembre appuntamento a (città)  presso la bottega XXX in via XXX

 con le degustazioni dei prodotti del commercio equo.

Un’occasione per discutere dei problemi del tessile

e presentare la prima filiera tracciabile

 

Novembre 2006 –  Prima colazione, primi semi. È questo lo slogan dell’iniziativa promossa da Altromercato e dalla coop. (nome) di (città), per promuovere i temi della campagna Tessere il Futuro, sceglie le colazioni equo e solidali.

L’appuntamento è fissato per sabato 25 e domenica 26 novembre, per un  fine settimana all’insegna del sapore di giustizia, con una serie di incontri che si terranno in contemporanea in 200 città italiane e che a (città specifica) vedranno protagonista la Coop. XXX e la Bottega XXX di via XXX.

 

In Argentina a novembre germogliano i semi del cotone ‘pulito’ Altromercato, tutti i giorni può germogliare il seme della dignità: tra una tazza di caffè e una degustazione di prodotti provenienti dai Paesi del Sud del Mondo, le colazioni saranno un ottimo momento per sensibilizzare i consumatori sui problemi legati all’industria tessile e presentare contemporaneamente un altro modo di fare economia, con la nuova filiera equo e solidale Altromercato.

 

Oggi il cotone è infatti il prodotto più sporco al mondo. Attualmente sono circa 300 milioni le persone che lavorano alla sua produzione, gran parte della quale è situata nei paesi del Sud del Mondo. Qui le storie di diritti negati uniscono in un filo sottile paesi come India, dove quasi il 20% dei lavoratori nelle fabbriche sono bambini, alla Cina, dove l’orario di lavoro giornaliero è di 12 ore per una paga giornaliera di 40 centesimi di euro, passando per i braccianti delle piantagioni del Mali, agli  artigiani della Thailandia, fino ad arrivare alle fabbriche del Sudamerica.

Il cotone ha inoltre un impatto ambientale devastante: è infatti tra le coltivazioni più intensive e ha bisogno dell’utilizzo di una smisurata quantità di acqua, fertilizzanti e pesticidi.

 

“Per denunciare una situazione così disastrosa non c’è critica più forte di una proposta concreta: il 25 e 26 novembre, mentre nelle città italiane si discuterà dei problemi del tessile, contemporaneamente, in Argentina, nella regione del Chaco, i contadini Toba semineranno cotone ‘pulito’ parte del progetto promosso da Altromercato. Si tratta della prima filiera tessile equa e solidale che promuove un percorso alternativo per il cotone, dove tracciabilità e trasparenza sono i concetti chiave rispetto al modello tradizionale” commenta Giorgio Dal Fiume, Presidente di Altromercato. “Proprio nel cuore di un paese simbolo del fallimento di un mercato globale senza regole, nasce la voglia di riscatto e una proposta di speranza che siamo sicuri sarà accolta con partecipazione dai consumatori italiani”.

 

Oltre ai contadini del Chaco la filiera tessile promossa da Altromercato coinvolge infatti anche le fabbriche recuperate dagli operai dopo la crisi argentina del 2001, per le fasi della tessitura e del confezionamento dei prodotti.

Da dove proviene il cotone? Chi lo ha filato, tagliato, tessuto? La filiera Altromercato racchiude in sé la promessa di una risposta concreta a queste domande. In quest’ottica le colazioni equo e solidali saranno un’opportunità per rivolgersi a consumatori sempre più maturi e attenti alla provenienza dei propri jeans e delle proprie t-shirt.

 n Argentina si gettano infatti i semi di un nuovo cotone: un cotone con la fibra della dignità.

 

www.tessereilfuturo.org

 

Ctm altromercato – commercio equo e solidale

Fondato nel 1989 Ctm altromercato è la principale organizzazione di fair trade presente in Italia: un consorzio composto da 130 cooperative e organizzazioni non-profit che promuovono e diffondono il commercio equo e solidale attraverso la gestione di 350 negozi “Botteghe del Mondo”, diffuse su tutto il territorio italiano.

Ctm altromercato instaura rapporti commerciali diretti con 150 organizzazioni di artigiani e contadini in 40 paesi di Africa, America Latina, Asia. Garantisce l’importazione dei prodotti a prezzi equi per valorizzare i costi reali di lavorazione e permettere una retribuzione dignitosa del lavoro, assicura trasparenza nei rapporti di cooperazione e continuità nei rapporti contrattuali, sostiene attivamente la coltivazione biologica e promuove progetti di auto-sviluppo sociale e ambientale.

La gamma dei prodotti Altromercato si compone di articoli di artigianato etnico, prodotti alimentari, una linea di cosmesi naturale, una linea di abbigliamento per bambini in cotone biologico. I principali prodotti sono presenti oggi anche in punti vendita della grande distribuzione, negozi di alimentazione naturale, bar e d erboristerie.

www.altromercato.it

 

Per ulteriori informazioni:

 

Ctm altromercato                                                                     xxxxxxxxx

Pierluigi Traversa                                                                      xxxxxxxxx

Direttore Comunicazione                                                           xxxxxxxxxxx

Tel. 045.8008081                                                                     xxxxxxxxxxxxx

E-mail: pierluigi.traversa@altromercato.it                                    xxxxxxxxxxxxx