Azioni sul documento

cosa puoi fare tu

creato da SilviaUltima modifica 19/12/2006 14:45

proposte concrete per te



1) promuovi la campagna


>> segnala questo sito ai tuoi amici, colleghi, familiari, etc...

>> vai nella bottega del mondo più vicina a te e ritira il materiale info sulla campagna per approfondire il tema

>> partecipa agli eventi organizzati dalle botteghe nella tua città


2) occhio all'abbigliamento!

Invito a una sobrietà felice rispetto al proprio modo di rapportarsi con l'abbigliamento.

 

Produrre per consumare e subito buttare significa sprecare. Dilapidare inutilmente.

Una tale modalità di consumare accresce, tra l'altro,  l’ineguaglianza tra Nord e Sud del mondo.

Quotidianamente, attraverso il nostro stile di vita, possiamo influenzare ciò che avviene all'altro lato del pianeta. Possiamo noi stessi alimentare - o non alimentare- sistema basato sull’insostenibilità.

Consumare in modo compulsivo ci rende succubi del consumare ancora. Ci toglie libertà di scelta e di azione. Ci rende continuamente insoddisfatti.

Ma ci sono molte cose che ognuno di noi può fare, piccole azioni anche quotidiane per iniziare a consumare meno ma a consumare meglio.

 

COSA POSSO FARE CON I VESTITI CHE POSSIEDO GIÀ:

-          Usare i vestiti per più di una stagione

-          Regalare i vestiti dismessi ad amici o ad associazioni

-   Riciclare: anche i vestiti usati possono essere riciclati riutilizzando tessuti e filati di cui sono composti. Ad esempio la lana può essere sfilata e tessuta un’altra volta e dal cotone si può addirittura ricavare carta di ottima qualità…

-        Barattare vestiti con amici e parenti. Riscoprire il valore dello scambio: indossare un abito di un amico è vivere in altro modo un legame, trasformare una relazione e farla vivere diversamente

-   Prestare vestiti ad amici e parenti: può essere un nuovo modo per interagire con gli altri e a provare a scambiarci identità

-    Moda creativa: ri-aggiustare i propri vestiti per trasformarli, renderli unici e sempre alla moda. È bello scoprire in noi capacità nascoste ed assaporare la differenza che c’è tra l’usare una cosa comprata, cui non abbiamo dedicato neanche un minuto, e l’usare una cosa che è frutto della nostra creatività, delle nostre cure. E che ci rispecchia.

 

COSA POSSO FARE NEI MIEI PROSSIMI ACQUISTI:

 

-        Provare a limitarmi, cercando di pensare alla vera necessità del nuovo vestito. Chiedersi in tranquillità: mi serve davvero la trentesima maglietta?

-        Comprare i vestiti del commercio equo che garantiscano una filiera equa

-      Preferire prodotti locali a tracciabilità definita a quelli delle grandi multinazionali

-       Leggere le etichette sui vestiti, preferendo quelli realizzati con fibre naturali

-          Comprare vestiti usati

-         … perché non liberare la creatività e provare a creare i nostri vestiti?

-          Consultare la “Guida al vestire critico” del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (ed. EMI).